(Prima edizione 2014)

 

Localizzazione e recapiti: Comune di Fiumicino, Maccarese, Via di Campo Salino

Orari di apertura: :  contattare  329-0562763 339-1588245 L’Oasi è aperta da gennaio a luglio e da settembre a dicembre (chiusa agosto), secondo le seguenti modalità:

DA SETTEMBRE A MAGGIO: aperta tutte le domeniche dalle ore 10:00 alle ore 17:00;
VISITE GUIDATE: Ultima domenica del mese unica partenze alle ore 10:30, con necessità di prenotazione.

GIUGNO, LUGLIO: domenica dalle ore 17:00 alle ore 20:00

VISITE GUIDATE: Ultima domenica del mese unica partenze alle ore 18:00, con necessità di prenotazione.

Agibilità anziani e portatori handicap: SI

Costo ingresso: gratuito per soci WWF

Visite guidate: i visitatori devono recarsi presso il centro visite dell’Oasi WWF di Macchiagrande, dove saranno fornite informazioni interessanti sulle aree del Litorale e verranno effettuate le pratiche relative all’ingresso all’Oasi. L’ingresso dell’Oasi di Macchiagrande si trova a Fregene sud, all’angolo tra via di Castellammare e via della Veneziana

Per fotografi e birdwatchers l’Oasi Vasche di Maccarese è aperta tutto l’anno escluso il mese di agosto previa prenotazione telefonica; per concordare modalità d’accesso e costi chiamare il numero 339.1588245;

N.B. Nel caso in cui i giorni di apertura previsti ricadano in festività nazionali contattare anticipatamente la Direzione.

Per gruppi e scolaresche, l’oasi è visitabile tutti i giorni dell’anno, su prenotazione. La prenotazione deve essere fatta entro il venerdì precedente la visita.

Prenotazioni: contattare  329-0562763 339-1588245 e-mail: macchiagrande@wwf.it

Servizi: visite guidate

Didattica: SI chiedendo informazioni direttamente presso il centro visite Oasi WWF Macchiagrande

Materiale informativo: si direttamente presso centro visite Oasi WWF Macchiagrande

Storia del sito: L’Oasi Vasche di Maccarese si trova nel Comune di Fiumicino (Roma).
L’area, di circa 33 ettari, è occupata per la maggior parte da cinque vasche artificiali costruite nel 1970, inizialmente a scopo prettamente venatorio, poi riconvertite per l’acquacoltura senza alcun successo. Dopo la riconversione per l’acquacoltura le vasche furono abbandonate e ciò ha permesso l’insediamento, con il passare degli anni, di una fauna e una flora tipica degli ambienti umidi.

Sito Internet: http://www.wwf.it/oasi/lazio/vasche_di_maccarese/

 
Nome del rilevatore : Claudia Parente

(Prima edizione 2014)

 

Localizzazione e recapiti: Comune di Fiumicino, Fregene, Via Sestri Levante

Orari di apertura: :  contattare  329-0562763 339-1588245 L’oasi è visitabile esclusivamente con visita guidata
VISITE GUIDATE: Ultimo sabato del mese una partenze alle ore 10:30, con necessità di prenotazione.
GIUGNO E LUGLIO: sabato dalle ore 17:00 alle ore 20:00
VISITE GUIDATE: Ultimo sabato del mese una partenze alle ore 17:30, con necessità di prenotazione

Agibilità anziani e portatori handicap: SI

Costo ingresso: gratuito per soci WWF

Visite guidate: Per gruppi e scolaresche, l’oasi è visitabile su prenotazione prima di recarsi presso l’Oasi WWF Bosco Foce dell’Arrone i visitatori devono recarsi presso il centro visite dell’Oasi WWF di Macchiagrande, dove saranno fornite informazioni interessanti sulle aree del Litorale e verranno effettuate le pratiche relative all’ingresso all’Oasi. L’ingresso dell’Oasi di Macchiagrande si trova a Fregene sud, all’angolo tra via di Castellammare e via della Veneziana.e.

Prenotazioni: contattare  329-0562763 339-1588245 e-mail: macchiagrande@wwf.it

Servizi: visite guidate

Didattica: SI chiedendo informazioni direttamente presso il centro visite Oasi WWF Macchiagrande

Materiale informativo: si direttamente presso centro visite Oasi WWF Macchiagrande

Storia del sito: nata nel 2011 è il tipico ambiente mediterraneo,con macchia mediterranea, pinete e dune sabbiose. Il valore dell’area è dato dall’essere uno degli ultimi tasselli di bosco igrofilo costiero in centro Italia. Estensione 40 ettari

Internet: http://www.wwf.it/oasi/lazio/bosco_foce_dell_arrone/

Nome del rilevatore : Claudia Parente

(Prima edizione 2014)

 

Denominazione: Dune di Palidoro

Localizzazione e recapiti: Comune di Fiumicino, tra Marina di San Nicola e Passoscuro

Storia del sito: Tra Marina di San Nicola e Passoscuro un tratto di costa miracolosamente inedificato – con la sola, circoscritta eccezione dell’ospedale Bambin Gesù – si allunga per circa tre chilometri lungo il mare, offrendo un paesaggio litoraneo sorprendentemente solitario. Si trova qui l’ambiente dunale meglio conservato dell’intera costa di Fiumicino. Subito alle spalle della spiaggia si eleva la caratteristica mole della cinquecentesca Torre di Palidoro.

Internet: www.parchilazio.it

 
Nome del rilevatore: Claudia Parente

(Prima edizione 2014)

 

Localizzazione e recapiti: Castel di Guido (Roma).

L’Oasi è raggiungibile dal Grande Raccordo Anulare prendendo l’Aurelia direzione Civitavecchia, percorrendo circa 4 Km e prendendo l’uscita Castel di Guido, dopo altri 4 Km circa girare sulla sinistra in prossimità della Chiesa e seguire le indicazioni per l’Oasi.

Contatti: Lipu Roma Tel. 0620398662, e-mail: oasi.casteldiguido@lipu.it.

Orari di apertura: Dall’alba al tramonto. E’ possibile accedere all’oasi autonomamente arrivando all’omonima azienda agricola e percorrendo due chilometri a piedi seguendo le indicazioni per l’Oasi.

Agibilità anziani e portatori handicap: I sentieri dell’oasi non sono percorribili da persone con gravi disabilità.

Costo ingresso: Gratuito. Visite guidate a pagamento.

Visite guidate: Per visitare l’oasi è necessario contattare il Responsabile, il calendario delle attività è disponibile sul sito internet: www.oasidicasteldiguido.it

Prenotazioni: Dott.ssa Alessia De Lorenzis cell. 3285569123,  e-mail: oasi.casteldiguido@lipu.it

Servizi: L’Oasi è dotata di un Centro visite e di due Sentieri natura ad anello che ne coprono i principali ambienti. Vasti spazi per parcheggio e sosta, anche con il camper. Per la sosta notturna va richiesto il permesso alla direzione dell’Azienda.

Didattica: Si. Per dettagli consultare il sito internet: www.oasidicasteldiguido.it

Storia del sito: L’Oasi Castel di Guido è stata istituita nel 1999 grazie ad una Convenzione tra il Comune di Roma, l’Azienda Agricola Castel di Guido e la Lipu. I 250 ettari dell’Oasi sono immersi nei 2500 dell’Azienda Agricola Castel di Guido, in cui pascola la più grande mandria di vacche maremmane del Lazio, circa 450 capi.

Habitat: L’Oasi è inserita in una vasta area di basse colline ondulate che risente anche degli influssi climatici della zona costiera. Il paesaggio è quello della campagna romana adattata al clima mediterraneo, con pascoli, prati, boschi e siepi che si alternano alle zone coltivate. In questa situazione di grande diversità ambientale le specie animali risultano particolarmente abbondanti. Cinghiali, volpi, tassi, lepri, faine tra i mammiferi, la testuggine di Herman tra i rettili, mentre gli uccelli abbondano con decine di specie nidificanti e in migrazione

Internet: www.oasicasteldiguido.it

Nome del rilevatore : Fabiana Garro

(Prima edizione 2014)

 

Localizzazione e recapiti: Comune di Fiumicino, Via di Coccia di Morto

Orari di apertura: fondo chiuso di proprietà privata

Storia del sito: Zona umida artificiale situata tra l’ Aeroporto internazionale di Fiumicino e il mare. E’ circondata da un’ampia pineta a pino domestico (Pinus pinea) con un sottobosco a macchia mediterranea. Tra le piante troviamo tutte quelle tipiche della macchia tra cui la fillirea ( Phillyrea angustifolia ), il lentisco (Pistacia lentiscus), il cisto femmina (Cistus salvifolius), lo gnidio (Daphne Gnidium), il mirto (Mirtus communis) e molte altre. Lo specchio d’ acqua è esteso alcuni ettari e ha le sponde cementificate. Oltre al pino domestico sono presenti altre specie arboree come i pioppi (Populus spp.) e l’olmo (Ulmus campestris). Verso il mare è presente una vasta area sabbiosa, con vegetazione erbacea a tendenza alofila, cioè amante delle zone salmastre e capace di sopportare la acqua di mare e l’ aerosol e i venti provenienti dal mare. 

Qui si sviluppa un ampio canneto a Phragmites spp. e Arundo donax, che insieme ai giunchi presenti in una piccola depressione sabbiosa localizzata nelle vicinanze, rappresentano la porzione di vegetazione palustre più importante dell’area.

Tra la fauna sono presenti la folaga (Fulica atra), il cormorano e la gallinella d’acqua (Gallinula chloropus), il tarabusino (Ixobrychus minutus), il corriere piccolo (Charadrius dubius), garzette (Egretta egretta) che, sempre più numerose, svernano in zona. Tra i rapaci si incontra facilmente il falco di palude (Circus aeruginosus) e, durante il passo autunnale, il falco pescatore (Pandion haliaetus).

Sugli alti pini costruiscono il proprio nido gheppi (Falco tinnunculus) e gazze, spesso in conflitto con le onnipresenti cornacchie grigie. Abbondantissimi merli e piccoli uccelli come il fringuello (Fringilla coelebs), il cardellino (Carduelis carduelis), le cannaiole (Acrocephalus scirpaceus) e gli usignoli di fiume (Cettia cetti). Nelle zone aperte allodole, pispole e ballerine bianche o, nelle immediate vicinanze dello stagno, gialle la fanno da padrone mentre, nelle aree di margine è facile far involare con un zirlo, dal folto degli arbusti, i tordi bottacci (Turdus philomelus). Svasso MaggioreSvasso Maggiore

La zona aperta e sabbiosa viene sfruttata da una numerosa colonia di conigli selvatici che ha disseminato il territorio di tane e cunicoli. E’ stata anche riscontrata la presenza della piccola tartaruga terrestre, della volpe (Vulpes vulpes) e della donnola.

Internet: http://www.lipuostia.it/riserva

Nome del rilevatore  Claudia Parente

(Prima edizione 2014)

 

Sito di Importanza Comunitaria SIC IT6030023

Localizzazione e recapiti: Comune di Fiumicino, Fregene sud, all’angolo tra via di Castellammare e via della Veneziana.

Orari di apertura: L’Oasi è aperta da febbraio a novembre (chiusa nei mesi di gennaio e dicembre), secondo le seguenti modalità:

DA SETTEMBRE A MAGGIO: sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 17:00
VISITE GUIDATE: tutte le domeniche due partenze alle ore 10:30 e alle ore 14:30, senza necessità di prenotazione.

GIUGNO E LUGLIO : sabato e domenica dalle ore 17:00 alle ore 20:00
VISITE GUIDATE: tutte le domeniche alle ore 17:30 senza necessità di prenotazione.
N.B. nel mese di AGOSTO l’Oasi è aperta con un calendario che può subire variazioni, si consiglia di contattare il 339.1588245 per ricevere informazioni

Agibilità anziani e portatori handicap: SI i sentieri presenti permettono possibilità di fruizione anche a persone anziane e portatori di handicap

Costo ingresso: gratuito per soci WWF

Visite guidate: Per gruppi e scolaresche, l’oasi è visitabile tutti i giorni dell’anno, su prenotazione. La prenotazione deve essere fatta entro il venerdì precedente la visita

 Prenotazioni: contattare Centro Visite  06.6685487 il mercoledì e giovedì dalle 9:00 alle 12:00,

oppure cell. 339/1588245, e-mail: macchiagrande@wwf.it

Servizi: Centro visite, capanni di osservazione, servizi igienici

Didattica: SI chiedendo informazioni direttamente presso il centro visite

Materiale informativo: si direttamente presso centro visite

Storia del sito: L’Oasi WWF di Macchiagrande nata nel 1986 grazie ad un accordo tra il WWF Italia e la proprietà, rappresenta, un importantissimo tassello della Riserva Statale del Litorale Romano. L’Oasi WWF di Macchiagrande, è un importante esempio di lecceta e macchia mediterranea ormai in altre zone completamente scomparsa, a causa del forte intervento umano. Presente inoltre un bosco igrofilo ed il tipico paesaggio dei canali di bonifica. Si estende per circa 280 ettari.

Internet: http://www.wwf.it/oasi/lazio/macchiagrande/

 
Nome del rilevatore : Claudia Parente